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Il Terchio

 

Ciao! sono il torrente Terchio, mi trovo in Valdantena, l'alta valle del fiume Magra in Lunigiana nel comune di Pontremoli, Provincia di Massa Carrara. Sono proprio di fronte al borgo di Groppodalosio, un piccolo borgo di antichissime origini (i primi documenti in cui è citato risalgono all'Ato medioevo) tutto in pietra e con un favoloso ponte, il ponte di Groppodalosio, di origini romane. Groppodalosio è uno dei borghi dove passa la via Francigena, via di pelligrinaggio europea che collega Canterbury a Roma. Di qui migliaia di pellegrini sono passati nei secoli per raggiungere la città santa e ancora oggi lo fanno grazie al progetto europeo che la sta valorizzando. Nelle mie acque tantissimi bambini hanno giocato in estate. Oggi nessun scarico civile mi inquina e le mie acque che sono così pure che le puoi bere. Qui vive ancora il gambero d'acqua dolce (Austropotamobius pallipes), specie considerata vulnerabile in base ai criteri della IUCN red list. In Italia questo gambero sta scomparendo a causa della distruzione degli habitat (speculazione edilizia, costruzione di centrali elettriche, disboscamento ... ). Inoltre sulle mie sponde se sei fortunato puoi incontrare la salamandra pezzata (Salamandra salamandra) ormai rarissima, specie rigorosamente protetta che non può essere molestata o tenuta in cattività (Convenzione di Berna). I principali fattori di minaccia per la sopravvivenza di questo anfibio sono rappresentati: dalle modificazioni strutturali dei siti ove avviene lo sviluppo delle larve (captazioni, bonifiche, cementificazione del letto dei corsi d’acqua); dall’inquinamento delle acque di ruscelli, torrenti e sorgenti; dal disboscamento e dagli incendi; dall’introduzione di pesci carnivori (ad esempio trote, pesci gatto, carassi) nelle acque dei ruscelli.

Purtroppo oggi il mio futuro non è più sicuro perché il 2 Gennaio 2013 è stato depositato un progetto per la realizzazione di un impianto idroelettrico che mi userà per produrre energia. La realizzazione di questa "opera" devasterà le mie sponde, le mie acque e il mio ambiente. Molti dei castagni secolari che da sempre mi fanno compagnia e ombra verranno tagliati. Il cantiere sarà per me una devastazione tale che difficilmente tornerò come sono stato per secoli e secoli, senza che nessuno mi violentasse, come invece progettano di fare oggi. Il silenzio non regnerà più in questa valle e nessuno verrà più a fare il bagno con me. Il borgo di Groppodalosio sarà ugualmente duramente colpito. L'incessante rumore dell'impianto si sommerà a quello piccolo già esistente e farà scappare definitivamente gli abitanti e tutti coloro che magari pensavano di comprare una casa proprio in questo posto per la pace e la bellezza che ci regna. E i tanti turisti che spendono le loro vacanze in paese e nella zona non verranno più. Il borgo che proprio in questi anni stava tornando lentamente a vivere e a rinascere in tutto il suo antico splendore morirà. E io con lui.

Purtroppo la Valdantena, cosi come altre zone della Lunigiana, sono state abbandonate nel dopo guerra e ancora oggi sono aree a bassa densità abitativa e le persone che ci abitano sono per lo più anziani. La bassa densità di popolazione e la mancanza di attività economiche inquinanti rende questi posti incontaminati, selvaggi e di un fascino unico, come ancora pochi ne esistono in Toscana e in Italia.

Se anche tu ti sdegni di fronte agli abusi perpetuati nei confronti di un territorio vulnerabile perchè non protetto, con una ricchezza ambientale e storico-culturale enorme aiutami e difendimi. Sostieni e unisciti agli Amici di Groppodalosio, il gruppo fondato dai residenti, proprietari, vacanzieri e amanti di Groppodalosio e lotta con loro. Gli Amici di Groppodalosio per difendermi hanno fondato il Comitato "No Centrale Terchio" e bloccheranno il progetto. Unisciti a loro!

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