Il progetto dell'impianto - Terchio

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Il progetto dell'impianto

Potete prendere visione del Progetto "IMPIANTO IDROELETTRICO AD ACQUA FLUENTE "TERCHIO" SUL TORRENTE TERCHIO" al seguente URL del sito della Provincia di Massa http://gisnetwork.provincia.ms.it/VIA/VIATerchio.aspx

Presentazione dell'opera. 1: opera di presa, 2: pista d'accesso al cantiere delle opere di presa da realizzare in rosso, 2: pista d'accesso al cantiere delle opere di presa in verde il tratto già esistente, 3: Centrale di fronte alla centrale già esistente. Si fa presente che la pista di accesso che deve essere creata (in rosso) seguirà il tracciato di una antica mulattiera che verrà distrutta.

Ubicazione della centrale su mappa.

Ubicazione della centrale su mappa. Abbiamo evidenziato in giallo la centrale già esistente costruita alla fine degli anni '90 proprio a ridosso di un antichissimo mulino che è stato abbandonato dai proprietari che l'avevano comprato, scoraggiati proprio dalla centrale idroelettrica.

Area di inserimento della vasca dissabbiatrice e di carico.

Rappresentazione schematica della vasca dissabbiatrice e di carico. Vi immaginate per costruirla che danno all'ambiente?

Sezione di Presa dell'acqua.

Sezione di Presa dell'acqua.

Piano di imposta del fabbricato di Centrale. Distrutti altri boschi! Ma tanto a che servono gli alberi? Ricordiamo che tutta la zona secondo la carta della Pericolosità Geomorfologia redatta dall’autorità di Bacino del F. Magra, successivamente ripresa ed aggiornata da quella del Piano Strutturale Comunale, è collocata principalmente in zona a pericolosità elevata (G.3).

Piano di imposta del fabbricato di Centrale. Distrutti altri boschi!

Foto di Groppodalosio nella quale non è presente la centrale già esistente. Confrontatela con la nostra (foto successiva).

Foto di Groppodalosio dove compare la centrale idroelettrica attualmente funzionante che già non rispetta i limiti di inquinamente acustico! E' anche bella grossa, e ben evidente, con un danno paesaggistico notevole.

Qui come viene definito dai proponenti del progetto l'insediamento e l'economia della zona.Perchè non parliamo invece della Via Francigena e il progetto europeo che la valorizza (www.francigena.com), che da quando è partito ha fatto conoscere il nostro paese a tantissimi pellegrini che ci visitano ogni anno? E la struttura ricettiva "Casa ad uso turistico La Bedina" che ormai da diversi anni fa conoscere Groppodalosio e la Valdantena in tutta Europa? (www.labedina.com). E lo sviluppo dell'agricoltura biologica e dei prodotti tipici locali? Il miele dop della Lunigiana (prodotto anche in Valdantena) è il primo e l'unico miele italiano con questo prestigioso marchio (http://www.mieledellalunigiana.it/). Senza dimenticare che anche la farina di castagne della Lunigiana ha il prestigioso marchio DOP! (http://farinadicastagnedellalunigiana.blogspot.it/). E in Valdantena non mancano i castagneti secolari da cui è prodotta. Queste sono tutte attività economiche che stanno facendo rinascere la valle e Groppodalosio. Nella relazione paseaggistica del progetto inoltre, come fabbricati rurali vengono riportati una foto del paese di Pracchiola (foto 39, pag. 77) e un rudere (foto 40, pag. 78) indicato come fabbricato di Groppodalosio ma che invece si trova nel borgo di Casalina. Vi invitiamo a visitare la galleria fotografica di questo sito che riporta molte immagini del nostro paese che non è fatto nè di ruderi e nè di fabbricati non apprezzabili. Se così fosse, ci spiegate perchè proprio nel mese di Gennaio 2013, il Comune di Pontremoli ha approvato il piano di valorizzazione del borgo di Groppodalosio con un investimento di €. 1.740.000,00. Riportiamo, a titolo di esempio, alcune delle frasi presenti sul piano di recupero di Groppodalosio a motivazione del progetto di valorizzazione del nostro Borgo: "I borghi di Groppodalosio e Toplecca sono due nuclei di primaria importanza sotto l’aspetto storico - residenziale del territorio pontremolese ricompreso nel territorio della “Valdantena”. I borghi oggetto di intervento mantengono tuttora il carattere rurale documentato dalla organizzazione urbanistica (aie , uso “ agricolo “ dei piani terra , percorsi voltati), dalla sistemazione agraria dell’intorno (orti , piccoli annessi agricoli, fontane), dalla localizzazione rispetto alla maglia viaria storica".... E ancora..."I borghi di Groppodalosio e Toplecca, per caratteri paesaggistici e tipologici costituiscono un “ unicum “ del territorio pontremolese in quanto caratterizzati da un ambiente prettamente collinare, in affaccio sulla valle del Magra, in un comune come Pontremoli perlopiù caratterizzato da habitat montani e premontani".

 
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