Gli incentivi dal 2013 - Terchio

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Gli incentivi dal 2013

Il business dell'acqua

Con il nuovo D.M. 6 luglio 2012, dal 1 gennaio 2013 scompaiono i certificati verdi che sono sostituiti dalle tariffe omnicomprensive per l'energia immessa in rete (la quota di autoconsumo non viene riconosciuta). I nuovi incentivi hanno durata pari alla vita media utile convenzionale della specifica tipologia di impianto. Per il mini idroelettrico la tariffa riconosciuta (per potenze da 1 a 20 kW) è di 0,257 euro/kW immesso in rete per un periodo di 20 anni.

Il DM 6 luglio 2012 stabilisce le nuove modalità di incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti alimentati da fonti rinnovabili, diverse da quella solare fotovoltaica, con potenza non inferiore a 1 kW.

Gli incentivi previsti dal Decreto si applicano agli impianti nuovi, integralmente ricostruiti, riattivati, oggetto di intervento di potenziamento o di rifacimento, che entrano in esercizio dal 1°gennaio 2013. Il Decreto stabilisce inoltre che il costo indicativo cumulato di tutte le tipologie di incentivo riconosciute agli impianti a fonte rinnovabile, diversi dai fotovoltaici, non può superare complessivamente il valore di 5,8 miliardi di euro annui.

Il Decreto prevede due distinti meccanismi incentivanti, individuati sulla base della potenza, della fonte rinnovabile e della tipologia dell’impianto:

A) una tariffa incentivante omnicomprensiva per gli impianti di potenza fino a 1 MW, determinata dalla somma tra una tariffa incentivante base – il cui valore è individuato per ciascuna fonte, tipologia di impianto e classe di potenza nell'Allegato 1 del Decreto - e l’ammontare di eventuali premi (es. cogenerazione ad alto rendimento, riduzione emissioni, etc.).

B) un incentivo per gli impianti di potenza superiore a 1 MW e per quelli di potenza fino a 1 MW che non optano per la tariffa omnicomprensiva, calcolato come differenza tra la tariffa incentivante base – a cui vanno sommati eventuali premi a cui ha diritto l’impianto - e il prezzo zonale orario dell’energia (riferito alla zona in cui è immessa in rete l’energia elettrica prodotta dall’impianto). L’energia prodotta dagli impianti che accedono all’incentivo resta nella disponibilità del produttore.

Il Decreto definisce anche una serie di premi che si possono aggiungere alla tariffa base, ai quali possono accedere particolari tipologie di impianti che rispettano determinati requisiti di esercizio.

Resta da capire come la distorsione del mercato operata da questo nuovo sistema di incentivi favorirà il proliferare di impianti idroelettrici e eolici in zone ad alto valore conservazionistico e i relativi danni all'ambiente e alla salute umana.

 
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