Gli EcoIncentivi - Terchio

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Gli EcoIncentivi

Il business dell'acqua

Fino al 2012 l'energia prodotta dagli impianti idroelettrici, collegati alla rete elettrica, poteva essere incentivata con due alternativi meccanismi di sostegno: i Certificati Verdi (CV) oppure le Tariffe Onnicomprensive (TO). I principali riferimenti normativi alla base dei due meccanismi sono la Legge 244/2007 e s.m.i. e il D.M. 18/12/2008. I Certificati Verdi (CV) sono titoli negoziabili, rilasciati sulla base all'energia elettrica prodotta dagli impianti. Le Tariffe Onnicomprensive (TO), alternative ai CV, sono tariffe fisse di remunerazione dell'energia elettrica immessa in rete. Le TO remunerano solo l'energia elettrica immessa in rete, mentre i CV remunerano tutta l'energia netta prodotta. Sia i CV che le TO sono riconosciuti per un periodo di 15 anni ed entrambi i meccanismi sono gestiti dal GSE.
Nel caso dei Certificati Verdi, e degli impianti idroelettrici ad acqua fluente, in aggiunta all'incentivo, i produttori possono contare su un ulteriore ricavo tramite il "Ritiro dedicato". Il ritiro dedicato è una modalità semplificata a disposizione dei produttori per la vendita dell’energia elettrica immessa in rete, in alternativa ai contratti bilaterali o alla vendita diretta in borsa. Consiste nella cessione dell’energia elettrica immessa in rete al Gestore dei Servizi Energetici – GSE S.p.A. (GSE), che provvede a remunerarla, corrispondendo al produttore un prezzo per ogni kWh ritirato.
Le Tariffe Onnicomprensive costituiscono il meccanismo di incentivazione, alternativo ai Certificati Verdi, riservato agli impianti a fonti rinnovabili. Le tariffe vengono riconosciute per un periodo di 15 anni, durante il quale restano fisse, in funzione della quota di energia immessa in rete. Le tariffe sono dette "onnicomprensive" in quanto il loro valore include implicitamente sia una componente incentivante sia una componente di valorizzazione dell'energia elettrica immessa in rete. Sino al termine del periodo di incentivazione, le tariffe costituiscono l'unica fonte di remunerazione. Terminato il periodo di incentivazione rimane naturalmente la possibilità di valorizzare l'energia elettrica prodotta. La tariffa prevista per gli impianti idroelettrici, di potenza non superiore a 1 MW, è di 220 €/MWh. Le tariffe si applicano a una quota parte o a tutta l'energia immessa in rete a seconda della tipologia di intervento impiantistico realizzato (nuova costruzione, riattivazione, rifacimento e potenziamento). Per gli impianti nuovi, l'energia incentivata coincide con l'energia immessa in rete. Gli impianti idroelettrici di nuova costruzione, dunque, ricevono 220 € per ogni MWh immesso in rete.

 
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